prevenzione lesioni da pressione

Prendersi cura di una persona con mobilità ridotta significa prestare attenzione anche a ciò che, a prima vista, potrebbe sembrare un semplice arrossamento della pelle.

Quando si trascorrono molte ore a letto o seduti nella stessa posizione, alcune parti del corpo possono essere sottoposte a una pressione prolungata. Una condizione che, se non adeguatamente gestita, può favorire la comparsa delle cosiddette lesioni da pressione, conosciute anche come piaghe da decubito.

In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione delle Lesioni da Pressione, che nel 2026 si celebra il 19 novembre, approfondiamo come riconoscere i principali fattori di rischio, quali accorgimenti adottare nella quotidianità e come materassi e cuscini antidecubito possano contribuire alla prevenzione.

Che cosa sono le lesioni da pressione?

Le lesioni da pressione sono danni localizzati alla pelle e, talvolta, ai tessuti sottostanti, generalmente causati da una pressione intensa o prolungata, anche associata a forze di scivolamento e taglio.

Si sviluppano soprattutto nelle zone del corpo in cui le ossa sono più vicine alla superficie cutanea.

Tra le aree maggiormente interessate troviamo:

  • Sacro e zona lombosacrale.
  • Talloni e caviglie.
  • Fianchi e anche.
  • Gomiti.
  • Scapole.
  • Parte posteriore della testa, soprattutto nelle persone costrette a letto.

Una lesione può iniziare con un cambiamento del colore della pelle o della consistenza dei tessuti e, nei casi più gravi, interessare gli strati più profondi.

Per approfondire la prevenzione e il trattamento è possibile consultare le linee guida sulle lesioni da pressione pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità.

Chi è maggiormente a rischio di sviluppare piaghe da decubito?

Le lesioni da pressione possono interessare persone di qualsiasi età, ma il rischio aumenta quando la capacità di muoversi autonomamente è limitata.

Tra le situazioni che richiedono maggiore attenzione troviamo:

  • Allettamento prolungato: persone che trascorrono molte ore o intere giornate a letto.
  • Mobilità ridotta: difficoltà a cambiare posizione senza assistenza.
  • Utilizzo prolungato della carrozzina: permanenza nella stessa posizione per periodi estesi.
  • Riduzione della sensibilità: condizioni che rendono più difficile percepire dolore e fastidio.
  • Problemi circolatori: alterazioni che possono compromettere l’ossigenazione dei tessuti.
  • Fragilità cutanea e stato nutrizionale inadeguato: fattori che possono aumentare la vulnerabilità della pelle.

La presenza di uno o più fattori di rischio non significa necessariamente che si svilupperà una lesione, ma rende importante adottare un piano di prevenzione personalizzato con il supporto dei professionisti sanitari.

Come prevenire le lesioni da pressione: 5 attenzioni fondamentali

La prevenzione non dipende da un singolo dispositivo, ma da un insieme di interventi che comprendono il controllo della pelle, la mobilizzazione e l’utilizzo di superfici di supporto adeguate.

1. Favorire i cambi di posizione

Rimanere troppo a lungo nella stessa posizione può determinare una pressione continua su alcune zone del corpo.

Quando possibile, è importante favorire il movimento e i cambi posturali. Per le persone che non riescono a muoversi autonomamente, può essere necessario l’aiuto di un familiare, un caregiver o un professionista sanitario.

La frequenza dei cambi di posizione deve essere definita in base alle condizioni cliniche, alla mobilità e al livello di rischio della persona.

Anche quando si utilizza un materasso antidecubito, i cambi posturali rimangono una componente importante della prevenzione.

2. Controllare regolarmente la pelle

Osservare quotidianamente la pelle permette di riconoscere precocemente eventuali cambiamenti.

Particolare attenzione dovrebbe essere riservata alle zone sottoposte a pressione, verificando la presenza di:

  • Arrossamenti o alterazioni del colore persistenti.
  • Cambiamenti della temperatura cutanea.
  • Gonfiore o indurimento dei tessuti.
  • Dolore o fastidio localizzato.
  • Vesciche o ferite.

In presenza di alterazioni sospette è importante rivolgersi tempestivamente a un professionista sanitario, evitando massaggi energici sulle aree arrossate.

3. Prestare attenzione all’igiene e all’umidità

Una pelle costantemente esposta all’umidità può diventare più vulnerabile.

È quindi importante mantenere una corretta igiene, asciugare delicatamente la pelle e utilizzare, quando indicato, prodotti specifici per la protezione cutanea.

In presenza di incontinenza, la gestione dell’umidità rappresenta una componente importante dell’assistenza quotidiana.

4. Curare l’alimentazione e lo stato nutrizionale

Uno stato nutrizionale adeguato contribuisce al mantenimento dell’integrità dei tessuti e ai processi di riparazione della pelle.

Quando sono presenti difficoltà alimentari, perdita di peso involontaria o rischio di malnutrizione, è opportuno richiedere una valutazione sanitaria e nutrizionale.

5. Utilizzare superfici di supporto adeguate

Materassi e cuscini antidecubito sono progettati per contribuire a redistribuire la pressione esercitata dal peso corporeo sulle superfici di appoggio.

La scelta del dispositivo dipende dal rischio individuale, dal livello di mobilità e dalle condizioni della persona.

Questi ausili possono essere particolarmente utili nell’assistenza domiciliare, ma devono inserirsi in un programma di prevenzione concordato con il personale sanitario.

Materassi antidecubito: a cosa servono e come funzionano?

Il materasso antidecubito è un ausilio pensato per contribuire a distribuire la pressione del corpo e limitare il sovraccarico prolungato di alcune zone.

Esistono diverse tipologie di superfici antidecubito, ciascuna con caratteristiche specifiche.

Materassi antidecubito in schiuma ad alte prestazioni

Utilizzano materiali e strutture progettati per distribuire il peso corporeo su una superficie più ampia.

Possono rappresentare una soluzione appropriata per alcune persone a rischio, secondo la valutazione sanitaria.

Materassi antidecubito ad aria con compressore

Questi dispositivi utilizzano elementi gonfiabili collegati a un compressore.

Nei modelli a pressione alternata, il sistema modifica ciclicamente la distribuzione dell’aria nelle celle, contribuendo a variare le aree di appoggio e a ridistribuire la pressione.

Sono utilizzati in diversi contesti assistenziali, anche domiciliari, quando le condizioni della persona ne giustificano l’impiego.

La scelta del modello deve considerare il livello di rischio, il peso della persona, le condizioni cliniche e la compatibilità con il letto utilizzato.

Tra i dispositivi disponibili da Medisan è presente il materasso antidecubito ad aria con compressore Moretti DOMUS, per il quale è possibile richiedere informazioni sulle modalità di utilizzo e sul noleggio.

Cuscini antidecubito: un supporto per chi trascorre molte ore seduto

Non soltanto le persone allettate possono sviluppare lesioni da pressione.

Chi utilizza una carrozzina o trascorre molte ore seduto può essere esposto a pressioni prolungate, soprattutto nella zona dei glutei e delle tuberosità ischiatiche.

I cuscini antidecubito sono progettati per contribuire a distribuire i carichi e migliorare le condizioni di appoggio.

Tra le principali tipologie troviamo:

  • Cuscini in fibra cava siliconata: soluzioni utilizzate in specifiche condizioni di rischio contenuto.
  • Cuscini in materiale viscoelastico: progettati per adattarsi alla forma del corpo e contribuire alla distribuzione dei carichi.
  • Cuscini in gel: utilizzano materiali che si adattano alle superfici di contatto.
  • Cuscini a celle d’aria: consentono, in alcuni modelli, la regolazione della pressione interna per un appoggio personalizzato.

Non esiste un cuscino migliore per tutte le persone. La scelta deve tenere conto della postura, della mobilità, del rischio di lesioni e delle indicazioni del professionista sanitario.

Da Medisan sono disponibili diverse tipologie di cuscini antidecubito e altri ausili per il supporto della seduta.

Assistenza domiciliare: quando può essere utile noleggiare un materasso antidecubito?

Quando una persona affronta un periodo di ridotta mobilità, per esempio dopo un intervento chirurgico, durante una convalescenza o in presenza di una condizione che richiede un’assistenza prolungata, può essere necessario organizzare adeguatamente l’ambiente domestico.

In questi casi il noleggio di un materasso antidecubito può rappresentare una soluzione pratica, soprattutto quando l’ausilio serve per un periodo limitato.

Il noleggio permette di:

  • Disporre di un ausilio senza dover necessariamente procedere all’acquisto.
  • Organizzare più facilmente l’assistenza durante una convalescenza.
  • Scegliere una durata di utilizzo coerente con le esigenze temporanee.
  • Richiedere informazioni sulla consegna e sull’utilizzo del dispositivo.

È importante ricordare che la scelta della superficie antidecubito deve essere effettuata sulla base delle effettive necessità assistenziali e delle indicazioni sanitarie.

Noleggio materassi antidecubito a Torino: il servizio Medisan

Medisan, in Largo Tirreno 129/B a Torino, è un punto di riferimento per la vendita e il noleggio di articoli sanitari, ausili ortopedici e dispositivi per l’assistenza domiciliare.

Tra le soluzioni disponibili nel catalogo Medisan troviamo:

  • Materassi antidecubito ad aria con compressore.
  • Cuscini antidecubito con differenti caratteristiche.
  • Letti ortopedici ed elettrici.
  • Carrozzine e ausili per la mobilità.
  • Sollevatori e altri dispositivi di supporto alla gestione quotidiana della persona.

Il servizio di noleggio Medisan Express comprende la possibilità di richiedere consegna a domicilio e, per gli ausili che lo richiedono, montaggio e successivo ritiro secondo le condizioni del servizio.

Per conoscere i dispositivi disponibili, le caratteristiche e le condizioni aggiornate puoi consultare il catalogo online degli ausili a noleggio Medisan Express.

È inoltre disponibile il catalogo PDF Medisan dedicato al noleggio di ausili sanitari.

Prevenire le lesioni da pressione significa prendersi cura della persona

La prevenzione delle lesioni da pressione non riguarda soltanto la pelle, ma anche la qualità della vita, il comfort e il benessere delle persone che vivono una condizione di mobilità ridotta.

Per familiari e caregiver, conoscere i fattori di rischio e poter contare su ausili adeguati può rendere più semplice l’organizzazione dell’assistenza quotidiana.

La Giornata Mondiale per la Prevenzione delle Lesioni da Pressione ci ricorda l’importanza di riconoscere precocemente i segnali, intervenire con il supporto dei professionisti e adottare strategie personalizzate.

Per approfondire le raccomandazioni sulla prevenzione è possibile consultare la guida NICE sulla prevenzione e gestione delle lesioni da pressione e le linee guida internazionali EPUAP, NPIAP e PPPIA.

Cerchi un materasso antidecubito o un ausilio per l’assistenza domiciliare a Torino?

Da Medisan puoi trovare informazioni sulle diverse soluzioni disponibili, confrontare le caratteristiche degli ausili e valutare le possibilità di acquisto o noleggio.

Contattaci per conoscere la disponibilità dei dispositivi, le condizioni del noleggio e le modalità di consegna a domicilio.

MEDISAN – Articoli sanitari e ortopedici
Largo Tirreno 129/B, 10136 Torino
Telefono: 011 323067
Email: medisan@medi-san.com
Sito web: www.medi-san.com
Servizio noleggio: Medisan Express


Nota informativa: questo articolo ha finalità divulgative e non sostituisce una valutazione sanitaria. La prevenzione e il trattamento delle lesioni da pressione richiedono interventi personalizzati. In presenza di arrossamenti persistenti, alterazioni cutanee, ferite o sospette lesioni da pressione è importante rivolgersi tempestivamente al medico o a un professionista sanitario qualificato. I dispositivi antidecubito non sostituiscono i cambi posturali e le altre misure assistenziali.