L’ULTRASUONOTERAPIA: LE BASI

L’ULTRASUONOTERAPIA: LE BASI

003_aL’ultrasuono è una vibrazione acustica con una frequenza al di sopra di quelle udibili dall’orecchio umano (maggiore di 20000 Hz).

L’ultrasuonoterapia è l’applicazione a scopo terapeutico di questo tipo di energia sonora. La produzione di ultrasuoni si ottiene sfruttando l’effetto piezoelettrico, che è la proprietà di alcuni cristalli minerali , di produrre vibrazioni  comprimendosi e decomprimendosi  quando  sono sottoposti ad un campo di corrente alternata.

Possiedono proprietà  piezoelettriche  la tormalina, il topazio, il quarzo che è stato fino a poco tempo fa il più usato. Attualmente vengono usate ceramiche policristalline come il “ titaniato di piombo-zinconio”o il “titaniato di bario” che riducono notevolmente l’ingombro e il peso della testina emittente.

Gli apparecchi di ultrasuonoterapia sono  costituiti da un generatore di  corrente ad alta frequenza,un cavo schermato ed una testina emittente. Erogano us con frequenza di 1MHz e/o 3MHz e potenza di uscita che viene misurata in Watt/cm (da3 a 5 Watt) con modalità continua o pulsata.

Gli effetti biologici degli ultrasuoni  sono principalmente

  • meccanico:  la vibrazione induce l’oscillazione delle particelle tissutali con creazione di micro-flussi,scissione di molecole complesse(proteine),micromassaggio;
  • termico : l’aumento della temperatura è conseguente all’effetto meccanico per frizione delle strutture cellulari ed è proporzionale all’energia assorbita;
  • chimico:distruzione di batteri,flocculazione di colloidi-
  • cavitazione: formazione di bolle gassose con possibile esplosione delle stesse e distruzione a livello istologico.Questo fenomeno non si verifica con i dosaggi terapeutici utilizzati.

 Gli effetti terapeutici principali sono

  • la risoluzione delle contratture muscolari dovuta all’effetto termico e di micro massaggio,
  • l’azione fibrolitica dovuta allo scompaginamento del collagene nei tessuti fibrosi e
  • l’azione trofica indotta dalla vasodilatazione con eliminazione dei cataboliti e attivazione del metabolismo cellulare.

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Le modalità generali d’applicazione
La terapia ad ultrasuoni può essere somministrata grazie a tre diversi tipi modalità applicativa:
Modalità a contatto diretto a testina mobile (detta anche “a massaggio”): costituisce la modalità più frequentemente utilizzata, nella quale la testina emittente viene applicata a diretto contato della cute del paziente, grazie all’interposizione di un apposito gel conduttivo, che ne favorisce lo scivolamento, oltre ad eliminare la possibile aria interposta tra testina e cute, che potrebbe, in virtù del suo potere riflettente, inficiare la trasmissione ultrasonica. Il trasduttore viene applicato effettuando una leggera pressione, e fatto scorrere sulla cute mediante movimenti lenti (circa 3-4 cm al secondo), su di una superficie totale non superiore ai 50 cmq.