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Perché
gli elettrostimolatori moderni utilizzano onde bifasiche rettangolari?
Senza entrare eccessivamente nel merito prettamente tecnico
la scelta di onde elettriche bifasiche rettangolari permette
agli elettrostimolatori:
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Una
limitazione dell'effetto polarizzante (che potrebbe causare
arrossamenti della pelle in corrispondenza degli elettrodi); |
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Una
limitazione dell'adattamento delle fibre nervose motorie
allo stimolo indotto (e quindi un'efficienza di stimolazione
costante nel tempo); |
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Un
buon reclutamento delle fibre nervose motorie (che favorisce
un lavoro uniforme da parte di tutto il muscolo); |
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Il
mantenimento dei parametri elettrici a livelli bassi (in
quanto la media del segnale elettrico e 0). |
Come
agisce un elettrostimolatore sulle fibre muscolari?
La corrente emessa da un elettrostimolatore agisce sulle fibre
nervose che reagiscono all'impulso come se provenisse dal
cervello ed inducono la contrazione del muscolo. Per far passare
un tessuto dalla fase di riposo a quella di eccitazione (cioè
di contrazione), per mezzo di uno stimolo elettrico indotto,
sono necessarie alcune condizioni particolari:
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La
quantità di corrente introdotta a livello dei tessuti
da stimolare deve essere sufficiente per il tessuto "bersaglio"; |
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La
durata dello stimolo indotto deve essere adeguata al distretto
corporeo che si vuole stimolare. Per questi motivi gli
elettrostimolatori sono forniti di numerosi programmi,
con parametri diversi, per adattarsi ad ogni distretto
muscolare e alle caratteristiche di ogni individuo. |
Ho
trovato in commercio elettrostimolatori da 500.000 £ e apparecchi
da svariati milioni. Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono
queste macchine e che fanno variare il prezzo in questo modo?
Le caratteristiche fondamentali di un elettrostimolatore sono:
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La
potenza, che si misura in mA e corrisponde alla corrente
in grado di erogare. Normalmente i valori variano tra
70 e 120 mA per canale e un elettrostimolatore possiede
dai due ai quattro canali. In alcuni casi sembrano presenti
anche otto canali, ma, in questo caso, gli otto canali
sono in realtà quattro coppie e quindi la potenza del
ogni uscita è dimezzata (lo stesso risultato si ottiene
sdoppiando le uscite con appositi cavetti). |
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La
specificità e l'accuratezza della programmazione che spesso
non corrisponde al numero dei programmi, ma agli studi
effettuati dalla casa costruttrice. Per questo motivo
una macchina che permette la variazione dei parametri
manualmente o via software attraverso un pc è senz'altro
più adattabile alle varie esigenze anche se i migliori
risultati si ottengono appoggiandosi ad esperti che forniscono
i parametri corretti a seguito di prove e test sul singolo
utilizzatore. |
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La
perfezione della forma d'onda |
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La
presenza di onde TENS utili per la cura di dolori come
lombalgie, infiammazioni, traumi, etc.
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Gli
elettrostimolatori professionali che si trovano nelle palestre
o nei centri di bellezza sono molto diversi da quelli che
si possono acquistare per l'utilizzo domestico e personale?
No. Anzi le nuove apparecchiature prodotte sa Compex, Globus,
WinForm sono tra le più professionali e la loro compattezza
e trasportabilità è un pregio ulteriore oltre al fatto che,
essendo alimentati a batterie e non collegate alla rete elettrica,
forniscono una sicurezza totale. Spesso i centri estetici
e le palestre sono dotati di apparecchiature di alcuni anni
fa che non hanno nulla a che vedere con quelle attuali in
quanto in questi ultimi mesi gli studi sulla stimolazione
elettrica hanno rivoluzionato le tecniche utilizzate sia per
l'allenamento sia per l'estetica.
Il
posizionamento degli elettrodi è importante per una corretta
utilizzazione di un elettrostimolatore?
Fino ad alcuni anni fa si pensava che la posizione degli elettrodi
era fondamentale e, addirittura, veniva fornito un elettrodo
a penna per cercare i punti dove le fibre nervose sono più
sensibili. Oggi, invece, la localizzazione degli elettrodi
non è più ritenuta fondamentale, se non in alcune patologie
particolari. Infatti sono molto utilizzate, al posto dei tradizionali
elettrodi, fasce conduttrici che consentono una stimolazione
di più distretti muscolari contemporaneamente in completo
rilassamento e senza alcun fastidio. In ogni caso ogni elettrostimolatore
e corredato da un manuale che consiglia il posizionamento
degli elettrodi per ogni esercizio ed ogni fascia muscolare.
Dopo quante sedute si vedono i primi risultati?
E' difficile dare una risposta a questa domanda in modo univoco.
Il numero di sedute dipende dai risultati che uno desidera
ottenere (estetici, sportivi, terapeutici) e dal livello di
partenza. A livello sportivo un buon elettrostimolatore è
in grado di sopperire all'allenamento fisico per quanto riguarda
lo sviluppo di singoli distretti muscolari e 20 minuti di
applicazione corrispondono a circa 1 ora di palestra. A livello
estetico il tono muscolare è visibile in poche sedute mentre
i problemi di cellulite necessitano di qualche settimana in
più. A livello terapeutico i risultati sono immediati e il
dolore viene ridotto sensibilmente durante la prima applicazione.
Solo dopo alcune sedute, però, il dolore verrà ridotto permanentemente.
E'
possibile usare l'elettrostimolatore durante l'allattamento?
Ad oggi non sono stati riscontrati
effetti collaterali per quanto riguarda l'impiego dell'elettrostimolazione
durante l'allattamento. Si consiglia comunque di non trattare
la zona toracica .
E'
possibile utilizzare l'elettrostimolatore durante il ciclo
mestruale?
Eventuali interferenze, quali
anticipazione, ritardo, accentuazione o riduzione del ciclo
risultano essere estremamente soggettive e variabili. Si consiglia
comunque di evitare trattamenti nella zona addominale durante
il ciclo.
Ci
si può far male con l'elettrostimolazione?
E' praticamente impossibile procurarsi danni muscolari utilizzando
i programmi e le tempistiche propodti dai produttori. Un principio
importante da seguire per un maggior confort è di aumentare
gradualmente l'intensità facendo attenzione al comportamento
del muscolo, evitando di mantenere il muscolo completamente
contratto. In caso di incertezza o di patologie particolari
contattateci. 
La
presenza di patologie dermatologiche come psoriasi, orticaria,
ecc, di ustioni o di escoriazioni vietano l'utilizzo dell'elettrostimolatore?
Si, è decisamente sconsigliato trattare tutte le zone
epidermiche che presentano patologie dermatologiche importanti
o posizionare gli elettrodi su carne viva esposta a seguito
di escoriazioni o ustioni. 
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